Probabilità della durata del cristianesimo. Nel secolo passato vi fu un mattematico inglese, il quale nel comporre I principi mattematici della Teologia cristiana, ponendo per principio primo che la fede deve esser nulla sulla terra nel giorno del giudizio universale, e secondo che le testimonianze sulle quali si appoggia la credenza dei cristiani scemano in probabilità a misura, che si allontanano dalla loro sorgente, calcolò che la fine del mondo doveva succedere nel 3.150 cioè a dire fra 1.352 anni contando da oggi. Chi vi sarà a quel tempo potrà dire quanto buon profeta fu costui. D'Alembert che riferisce ciò nelle sue Memorie di letter. t. V p. 81 confessa non conoscer più strano calcolo di questo. L'anno 2.240 che Mercier