Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVI (1798) - Parte II

Volume Ventiseiesimo - Parte seconda » p. 7223

Mi pesa sempre al cuore di non aver potuto, né saputo allevar la Teresa, come vorrei che fossero le donne: sane, robuste, atte alle fatiche della vita, lontane da quella insipida fiacchezza, che piace a certi, ma che non le mantiene sane, né preparate a produrre dei frutti sani, e vigorosi; insomma un poco uomini. Mi mancava la possibilità di addestrarla a certi esercizi, in specie al cavalcare, il costume non voleva, che la gettassi meco stesso nel tumulto, ed il fargli godere l'aria, il sole, il moto sarebbe dependuto dal possesso di una compagna, che non avevo a mia disposizione. Debole per temperamento, si è resa più molle per le circostanze. E quanto ne ha sofferto ella, ed io? Oh! Che lo stato presente delle cose non lusinga fra noi, che il bel sesso diventi spartano, perché nelle nostre donne sanno ben muoversi, se sono comode, nella vita casalinga, né