o. A dì 26 detto venerdì.
Proseguendo l'esame delle mutazioni a mio tempo, non trovo grandi nuove fabbriche, se non il palazzo Pucci nella mia strada in via del Cocomero, quello Ferroni in via dei Serragli sceso il ponte alla Carraia per quanto ne so già Coppoli, poi Castello, Capponi in via Larga ecc. ma molte piccole e dov'erano chiese soppresse, e dove il secondo stato nell'arricchirsi voleva provvedere al proprio comodo. In fatti le facciate in molte strade si adornano con quadrare le finestre, le quali non è più del buon tuono, che sieno tonde quantunque non se ne assegni buona ragione. L'oratorio di San Firenze è solo un lavoro di conseguenza per il mio tempo, e così la rifabbricazione del Carmine e molto prima la chiesa di Cestello. Pietro Leopoldo ha speso assaissimo