muliebre di cinquanta anni sarebbe un museo, ed il Minghi dà quattro volte l'anno i suoi figurini imitando altre nazioni, ma ciascuna bella copia a suo capriccio, non vi essendo corte, che serva di centro alle mode, e che le canonizzi per qualche mese almeno. Anche il Rinuccini si trovò confuso nel dire le mode, che aveva vedute, sicché a scriver la cronica loro converrebbe aver sempre la penna in mano. Le ricche dame usano gioie, e affatto brillanti, perché le faccette sono per la plebe, e per il contado.
Ma per gli uomini il vestire è assai dimesso. Pochissimi cortigiani quattro o cinque volte l'anno mostrano abiti di sfarzo, portano spada. Tutti gli altri hanno banditi i galloni, i bordi, i ricami, e contagli dimessi