all'egiziana, e alla chinese, ed all'alfabetica, o espressiva dei suoni all'europea, vi è ora chi antepone la prima alla seconda, perché più atta a communicare le idee. Io vedo, che la cosa meriterebbe un serio esame, e che combinati questi due mezzi con la lingua di azione inventata, o perfezionata piuttosto, mentre i pantomimi la sapevano eccellentemente, da Lépéé e Sicard, potrebbe condurre ad una facile, universale, sicura communicazione delle scoperte, e dei pensieri, che la mente umana può creare, o sviluppare. Da queste osservazioni, chi avesse genio potrebbe partorire delle belle cose per estendere la cultura dal passato sistema d'imitazione servile incatenata.
Tempo nel più bello con delle nebbie.