Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVI (1798) - Parte II

Volume Ventiseiesimo - Parte seconda » p. 7190v

altri ben diverso, e dico al Franco come Alceo diceva a Timeta

"Con le promesse tue, / Con le parole tue, / Con le speranze tue / Tu prolungasti / E la mia vita, e la mia doglia insieme" talché non so come potrò salvarmi in quest'ultima epoca.

Spieghi lo stoico ampollosi precetti, ed insegni al savio esser scoglio opposto a tutte le scosse del mar tempestoso. Che otterrà dai sibariti? Seneca insegnò molto a' suoi romani, ma essi non divennero più robusti ai colpi della corruzione, che il vizio aveva innestata in Roma al cadere della libertà. La Rivoluzione Francese germogliò in un'epoca simile, onde chi spera consolidarla con la virtù è bene in inganno. Io