Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVI (1798) - Parte II

Volume Ventiseiesimo - Parte seconda » p. 7154

Gli oracoli dei passati sapienti erano Aristotele, Platone, Zenone, Epitteto ecc. dei moderni or lo sono Voltaire, Rousseau, Diderot, Elvezio, Gibbon ecc. ecc. doppo Hobbes, Lock ecc. Dunque che distanza vi deve essere fra la sapienza di 1.350 anni addietro, e la nostra? L'Europa lo prova, lo vede, lo sente, e più la religione. È vero che già si cadeva in un eccesso, ma or si cade in altro troppo opposto. È vero che anche allora lo scellerato profittava, ma in tacita ipocrisia nascondendosi, or si mostra imprudentemente con licenziosa