colpa, ma questa tutta ricade sulla mia età, sulle molteplici circostanze e mie, e del tempo, e delle cose. Gli perdono tutt'i trasporti del suo cuore, resto in silenzio perché troppo la rispetto, e solo bramo la mia, e la sua tranquillità per non passare un inverno simile a quello dell'anno scorso. Intanto ella immersa in una profonda malinconia sta chiusa nella sua stanza senza voler vedere alcuno, cosa che infinitamente mi affligge, e mi contrista. Che sarà mai?
Tempo ameno, e delizioso.