la resistenza dei coalizzati, l'iniquità degli emigrati, e la balordaggine di una folla d'iniqui, i quali nelle novità sperarono di mutar fortuna, di maturar vendette. Se l'andamento di tanto incendio possa partorir mai qualche bene, depurando la massa dei mali, che soffriva il genere umano nei vecchi governi monarchici, non lo vedrà, che la futura generazione, la quale sarà miglior giudice della presente di quello che noi possiamo esserlo or mai più. A noi tocca solo il sentire, che siamo vittime scannate a degl'idoli falsi più di