più giuste, ed immerse nel seno di tutti noi un pugnale atrocissimo, la di cui piaga non so ancora di che tempra sarà, so solo, che "Fata viam invenient". Non si può avere idea della situazione di quattro individui che si amano, come noi, del mio rincrescimento di avere troppo leggermente prodotto sì gran dolore nella mia famiglia, e dello stato perciò del mio spirito, e neppur sui teatri si vedono simili scene, patetiche, tenere, vere. Ma io fui un essere infelice, o la felicità non è, come par più certo, per veruno. Questo giorno è stato ben simili al 18 novembre 1781 (Ved. B b 9 p. 1695v)
, ma in altro aspetto, e chi