poco mi cale, e ad onta delle lagnanze della mia età, sento che ho vigore per fare uno sforzo, sento che le scosse, i nuovi oggetti, l'ozio ecc. influiranno a darmi forza. E poi? Lo dicevo: si muore per tutto, e morendo fra le braccia dei miei mi è indifferente che succeda a Firenze, o a Parigi. Ovunque morirò cattolico, e tranquillo nella mia coscienza, rimesso nella misericordia del mio Creatore, che adoro, ed amo ancor più di un teologo,