Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVI (1798) - Parte II

Volume Ventiseiesimo - Parte seconda » p. 7103v

comune. Di presente mi si è affacciata la medesima idea, ed ho steso quanto leggesi nella carta annessa.

È quest'ordine eterno, immancabile, che perpetuò la salvia, lo spinace, lo scorpione, la tellina dal dì che furono create fino ad ora, e se la specie nostra ha in molte epoche sofferto, ed in molti paesi, ciò è dipenduto da che ad una immensa catena un essere ha voluto dare un impulso, abusando di sua ragione, di sue prerogative, onde nel combattere l'ordine inutilmente cento piaghe inutilmente ha aperte a se stesso, ed ai suoi fratelli ingannato nel fondo dei suoi progetti