di quelle, che si coltivano nei campi, negli orti, nei giardini, di quelle che nelle varietà loro coltivate dalla mano dell'uomo divengono grate, odorose, piacevoli ecc. onde un tal catalogo solo potesse soddisfare tutte le qualità dei lettori, e fino gli erbaioli, gli ortolani, i giardinieri, ed i fioristi. E perché moltiplicare i libri, e perché dividere dal volgo le cognizioni scientifiche, e perché nascondere a lui i tesori che sotto i piedi? Vi è il Raddi custode del Real Museo, che prepara un'opera sopra i funghi, la quale sarà utile, e curiosa, e nelle carte lasciate dal suddetto Targioni vi saranno altri appunti del padre del Riccio, del Micheli predetto e di lui, che possono servire ad una buona Flora per noi.