Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVI (1798) - Parte II

Volume Ventiseiesimo - Parte seconda » p. 7076

cristianamente in queste carte, ma filosoficamente. Quando mi lodo non lo faccio certo per alcuna pretensione. Se mi biasimo lo faccio tanto sinceramente quando Agostino, e non sono mai superbo, se non in faccia ai tristi. Ma nelle mie circostanze queste riflessioni non tirano a conseguenza. Voglio essere un Montaigne, vale a dire né un santo, né un malvagio. Mi sento veramente un nulla, mi sento tutte le imperfezioni della mia natura, non ambisco, non merco fama, e se cado in qualch'egoismo, lo detesto assai, perché sento, che niuno è qual deve essere, e che niuno ha diritto a troppo inalzarsi ancor, che sia un genio