buon prelato, e giovane virtuoso, e culto. Ha fatti in Pisa i suoi studi, e lo conosco da molti anni essendo più volte passato di qua per andare a casa, o tornare a Roma. Questo attacco a Pio VI da cui poco ha ottenuto, e nulla ha da sperare, gli fa onore. Egli mi dice che Sua Santità è tranquilla, che sta bene di testa, e di stomaco, ma ch'è spossato affatto dal petto in giù, e non può moversi, che sostenuto. Tutti lo hanno abbandonato, e fino il suo medico Rossi, ch'è partito per Roma. I nipote aspetta i passaporti per Spagna.