e contro Leopoldo Micheli, e Giovanni Battista Salucci ambedue imputati di delitto di lesa maestà, o sia di alto tradimento, colle copie di vari documenti, dei quali esistono in processo i respettivi originali. Dattellis di San Angelo nativo di Napoli signore di circa 22 anni è confesso, Micheli persona civile è possidente di Grosseto e corriere al servizio della Cisalpina è negativo, il Salucci fiorentino impiegato nella milizia di Bologna e pittore è assente. Una Cipriani par quella, che scoprisse il complotto, tramato a Bologna
dal cittadino Mazzucchelli capo di brigata d'infanteria, e comandante