nel 1793 un estratto della sua corrispondenza, nel quale si diceva essersi sparsa la nuova, che un aiutante di Camera dell'Imperatore (Francesco II) in sospetto di aver voluto avvelenare il padrone, e di essere stato l'autore, o il complice dell'avvelenamento di Leopoldo, era stato arrestato, ed aveva confessati questi due delitti, dichiarando averne ritirato il salario dal duca d'Orleans. Se ciò sia vero mai certo si scoprirà, ma la morte di Leopoldo ha fatto e farà sempre dubitare, che non fosse naturale, per quanto io non mi sia mai saputo