questo oggetto, ma non mi sono mai potuto persuadere come negli antichi teatri si arrivasse a far sentir, ed a far vedere, essendo essi tanto vasti, quanto ci dicono tutti gli scrittori loro. Artega dette un esempio preso dal principio dell'Hercules furens di Seneca per spiegare l'arte dei pantomimi, ma in una grande assemblea non mi mostrò come si potesse intendere, molto più perché non conoscevansi allora gli occhialetti. Mi piacque, che rilevasse, che la musica lasciava intendere allora le parole, mentre di presente l'instrumentale le soffoga, le copre tutte,