soltanto saremo in stato di fabbricarne che la Natura operi a caso, senza regola, senz’ordine è una cosa, che non può concepire se non un stolto. Ma che ancora si sappia in tutto questa regola, quest’ordine è presunzione del nostro orgoglio, che troppo presto fabbricar vuole senza dati dei castelli in aria. Quel Sylava sylvarum di Bacone doverebbe essere ancora per dei secoli il lavoro di tutte le accademie, di tutti quelli che applicano ad osservare, ad esaminar la Natura, di tutti quanti vogliono scoprire dei veri. Per ora il pensare a’ sistemi è voler tesser romanzi.