Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVI (1798) - Parte I

Volume Ventiseiesimo - Parte prima » p. 6986v

inesplicabile da qualunque sagace filosofo passato, e futuro rientrando in me sento, e giudico con degli abiti, che non sono quelli dei miei fratelli lontani da me. Uscendo fuori di me trovo delle costumanze, che mi colpiscono assai, e le mode stesse che sorgono d'ora in ora mi costringono a diffidare dei miei sentimenti. Di qui è, che doppo aver meditato sessantotto anni sono sempre fanciullo, diffido di me, ed incontro dei dispiaceri, che non meriterei se avessi il cuore più incallito nei pregiudizi.

Tempo piovoso nella notte, e turbato nel giorno pur con della pioggerella.