le più averanno d'insuperbire. Le medesime nell'essersi ascritte al rango del popolo, divennero eguali agli artisti, mutarono cognome, mutarono stemma, mutarono condizione, persero le loro prerogative, e se mantennero qualche avanzo del loro naturale stato, lo mantennero nelle loro proprietà, la conservazione delle quali bisogna, che giustifichino allato ai loro castelli distrutti, ai loro possessi feudali perduti, ed ai loro nomi abbandonati per diventar popolani. Di qui congetturo