Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVI (1798) - Parte I

Volume Ventiseiesimo - Parte prima » p. 6964v

la massa dei poveri è quella del popolo, il quale vive sulla compassione, sulla commiserazione dei facoltosi, meglio che sull'impiego delle proprie forze. Ma nella nuova presente disorganizzazione cosa comparirà? L'economista vede variate le occupazioni, e le faccende, vede aumentati i valori, vede, che i pretesti della miseria si accrescono, vede, che la cristiana pietà s'intiepidisce

, e vede che necessario esser deve il rimontare quasi tutte le fondazioni di carità, classando quelle, le quali veramente sono utili (spedali, bastardi, partorienti, dementi, abbandonati ecc.), e riformando tutte le altre inutili, false, gravose ecc., che assordano artificiosamente il pubblico con apparato di mentiti bisogni. Questo opuscolo lo terrò caro, ma non sono più in stato di farlo valere, essendomi diviso dalla Congregazione dei Poveri di San Giovanni Battista, che per molti anni ho amata, e servita, mentre dei nuovi membri aristocratici si sono impadroniti di lei senza curare