nelle sue Opere postume m. p. 161). Appena lo spirito è arrivato alla sua maturità, che il corpo comincia ad indebolirsi. Io trovo, per mia disgrazia troppo vera questa riflessione, e queste pagine sono certo "votiva ...dscripta tabella / Vitae senis." (Orazio)
Tempo assai bello, ma si è offuscato poi assai con pioggia nella sera.
ø A dì 24 detto martedì.
Quante cose nuove sento in me, vedo negli altri? Io sono ben mutato, non dico nel vigore, perché questo è troppo connesso col fisico, dico nel pensare, nel soffrire, nel godere.