Ora bisogna abbandonare molti libri, bisogna organizzare le vecchie oppinioni, bisogna ritornare molti secoli addietro, e farci comprensori dell'infame politica dei Romani, per sentire che i francesi non sono altro, che loro copiatori. Apriamo le storie di quelli, interroghiamo i popoli dell'Italia, i regi dell'Asia, e dell'Affrica, e troveremo le medesime accuse, le medesime sciagure, i medesimi spogli, le medesime perfidie, rivestite di ampollose frasi vuote di senso, e di effetto. Ah! Che la storia ammaestra i freddi filosofi, se non gli tranquillizza.