amministratore di quello di Firenze (il senator Cammillo Coppoli) sicché fino da ragazzo ho sentito parlar di loro, e mi è parso che facciano del bene, giacché né i vizi, né i bisogni possono cancellarsi dalle società. Il male è stato per l'Italia, che nel venire i francesi molti ne abbiano spogliati rendendo ai poveri i soli pegni piccoli di paoli 10 circa, lo ch'è stata una vera ingiustizia, perché così hanno mancato alla promessa di sollevare i meno facoltosi. Del resto da detta lettera rilevo che il monte di Napoli prende il sei per cento non il cinque come noi, che però non fa pagare frutti sopra i