Al cittadino Antonio Nerozzi sotto il portico delle Scuole di Bologna da S. Oreste il dì 22 gennaio 1798 Filippiccico Palandricchi Primo Sindaco. Il passato Monitor di Bologna non era qual lo bramava l'uomo onesto. Quello, che spacciate voi ora è ancor peggiore assai. Che cosa interessa il pubblico che disputino la successione dell'ottuagenario Orsi, che cosa interessa il pubblico una tessitura insulsa contro Roma mia sovrana fino che al cielo piacerà, ed i suoi governatori provinciali che dai satrapi di Persia in qua, e dei proconsoli spediti dal Campidoglio sono stati sempre simili, che cosa interessa che vogliate inspirare nel resto d'Italia la democrazia doppo quello che sa Bologna in causa propria, che sa Venezia per la pace di Campo Formio, che sa tutta l'Europa per quello che segue a Rastadt?
Diteci gli avvenimenti del giorno non dateci delle chiacchiere. Il libertino, lo sfaccendato, il fallito assaporerà i vostri fogli sperando di esser nel Direttorio, nei consigli, commissario ecc. quando la sua patria sia immiserita.
Ma il democratico onesto tacerà vergognandosi di esser, così mal servito dai vostri cooperatori simili ai vostri soci.
Oh! Nerozzi mio, i vostri amici sono cattivi avvocati della libertà. I buoni sono stati quelli che hanno serviti male i sovrani nell'epoca attuale a ...
Il velo è squarciato: i rivoluzionari d'Italia sono quelli, che vogliono spogliare i ricchi per esserlo; che vogliono riscuotere i loro pegni senza pagare i meriti; che vogliono c ... gl'imbecilli come fanno i acavadenti, o i venditori dell'unguento dello straccione sulle piazze. Sarà quello, che sarà: l'Italia sarà detta libera in stampa e nei circoli costituzionali, o nelle sale d'istruzione. Il Papa sarà appena un povero vescovo in partibus; la Cisalpina ...
Ma contro cento italiani che rideranno 800.000 piangeranno per dei secoli.
So come la faccenda va nella già grassa vostra patria momentaneamente independente ed isolata, so ... so tante cose, che voi non sapete, o non volete sapere, e so che se non lasciate di stampar ciance, io mi risparmierò di spendere nell'associazione al vostro foglio qualche paolo.
Io vivo solitario, ed ubbidiente alle leggi, ma mi nauseano certe tirate balanzonesche, le quali non m'instruiscono, e mi vorrebbero far perdere il senso comune, se mai potessi più perderlo doppo avere imparata a mente la storia di tutte le repubbliche democratiche antiche, e doppo aver di tutte le repubbliche democratiche antiche, e doppo aver letto il Monitor parigino dal 1789 in qua. Addio cittadino Nerozzi, attivo, o passivo che siate vi auguro di buon cuore libertà ... ed eguaglianza