più riguardar me, che mille infelici, che saranno di me più innocenti? E gran pezza, che so esser follie tutte le cose del mondo, le speranze, i desideri dell'uomo; che so poter sparire in un soffio tutte le macchine; che so... e che credo altro non vi esser di vero, e di stabile, che la bontà del Creatore, dell'Autore dei nostri giorni, di quel Dio, che ci anima, e ci conduce per starne vie all'Eternità quando vuole, quando è il meglio. In Lui è la mia fiducia, in Lui m'inabisso, e recito la mia commedia meglio, che posso con seppellire nel mio seno i miei sentimenti.