una dama, il caso fu a tutti noto, e mi penso apparirà giuridicamente un giorno. Più di una singolar grazia io credo aver ottenuta da Dio per le preghiere di questa santa donna, all'intercessione della quale doppo la sua morte mi sono raccomandato più volte. Diceva il saggio, e dotto padre Pelliccioni abate benedettino suo confessore, che da chiunque sapesse la vita, e l'intrinseco di quella monachetta, svanirebbe presto ogni tentazione di fede". Né al Maffei, com'egli stesso dice, "difetto non era per certo la credulità"
, come l'indicato ragionamento faceva apparire (e più di