i miei spogli per maturare i miei disegni. Ne sono contento? No. Doppo tante fatiche volevo aver concluso qualcosa almeno per gli altri, volevo aver preparata una sicura traccia per i bibliografi futuri, volevo aver basate delle idee in un ramo di cognizioni, che ogni giorno s'imbarazza, si compone, si rende oscuro, ed incerto. La stampa è un mar burrascoso, che copre i lidi, che rompe le sponde, che inonda tutto il regno dello scibile, e che trattiene il progresso della cultura umana in mille modi oscuri, artificiosi,