rivomitate, doppo averle bevute dall'Affrica, e dall'Asia per mezzo di quei romani dei quali tanto ti vanti, senza ricordarti le lagrime, che costarono le loro ingiustizie al vecchio mondo, e cosa erano quei Scipioni ecc., che nelle squole tanto ti decantano, e che tanto impari a rispettare. Interroga l'umanità quanto sofferse per condurre al Campidoglio quei cittadini dei quali ti glori, quanto sangue fecero essi versare alle madri, ai figli, ai cittadini pacifici della Grecia, della Sicilia, delle città tutte ove penetrarono le loro armi.