nella seconda, che tutti vanno in maschera, o con la maschera anche fuori del carnevale. Tutta questa moralità non è però trattata pedantescamente ma con brio satirico decente, ed allegro. Non so quanto le altre nazioni abbiano di simile in questo genere, so che il loro gusto è lontano da quello che fu il nostro, e so che le tetre filosofiche imagini moderne anche più delicate non si accostano a quelle dei passati nostri geni, che rallegravano giocondamente delle conversazioni forse più plebee