sua patria per essere quello, che con la sua voce sa commuovere i trasteverini. Io l'ho sentito, e fra i suoi pari è il migliore che ascoltassi. Senza eloquenza è facondo, e piano, maneggia bene le Scritture, si fa intendere a tutti senza offendere il buon senso. Ma ora essendo vecchio la sua voce è unisona, e ingrata. Ha gran concorso.
Tempo fosco, e nebbioso.
ø. A dì 10 detto giovedì.
Cicalata del Fagiuoli. Mi è caduto fra le mani un libretto in 12° di prose di Giovanni Battista Fagiuoli fatte da lui stampare qua nel 1737 ove in primo luogo vi sono due cicalate