conveniente, quando fosse ben stabilita la loro sfera, e non si dovesse, come fin ora si va facendo, camminare fra le realità, ed i sistemi, a segno di veder di fresco l'egregio, il vecchio, Daubanton proporre una correzione allo svedese naturalista, tracciando una nuova divisione dei tre regni, con tutto l'imponente apparato delle sue lunghe osservazioni. E quando parlar si deve del regno ipotetico, del regno delle sostanze che non sono soggette ai sensi, cosa insegnare? Io non mi occupo dell'organizzazione degli oggetti, che possono essere il patrimonio della