Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte II

Volume Venticinquesimo - Parte seconda » p. 6657

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I più non calcolano la timidezza, o il dispetto dei governi, e vorrebbero esiger da loro quella calma di spirito, che non averebbero essi, se fossero interessati individualmente nelle mire della scelleratezza moderna. Altri credono poter spenger gl'incendi col fuoco. Altri poco destri nel conoscere l'andamento delle fazioni, o portati al fatalismo credono che la non curanza sia il più sano rimedio. Altri danno sempre torto a chi governa, come se sempre egli fosse o più malvagio, o più imbecille di loro. Altri lo accusano di troppo esser portato alla dolcezza,