caporale, capoccio, maestro di bottega, capo di casa, bifolco ecc. Tutti sono eguali in diritti, e in doveri, tutti sono liberi, ma non tutti atti a guidar gli altri, ad esser priori, generali, professori ecc. perché non tutti pensano. E quanti sono quei che pensano? Il mal è che il nipote di chi pensava si riguarda spesso, come se ancor esso sapesse pensare.
Quindi l'aristocrazia è il peggiore di tutt'i governi. E chi sa pensare farà mai il manuale, il soldato, il mozzo ecc.? Eppur costoro bisognano nella società.