ø. A dì 27 detto giovedì.
Il mio cuore è sempre penetrato dalle circostanze d'Italia, benché sia persuaso che le sue miserie, le sue vessazioni, i suoi dolori sieno comuni a molti altri paesi, ove l'orgoglio francese, ove l'orgoglio monarchico spiega le sue forze. Vedo il fanatismo, e la povertà battersi sul Po, sul Panaro, sui lidi dell'Adriatico ecc. m'al Reno, alla Schelda ecc.? Oh! Dio della pace volgi uno sguardo verso la povera Europa, ristorala nelle sue disgrazie. Ancor teme ancor nel vederti trionfare