I governi attuali di tutta l'Italia pretesa libera sono vere chirocrazie, cioè amministrazioni provisionali violente, e tumultuarie, che non hanno basi stabili, certe, e sicure. Quella pur di Bologna già organizzata, ed in attività, come dissi sopra p. 6543 è pur sospesa perché le altre città non vogliono star con lei. Ov'è dunque la felicità del popolo? Chi mischiandosi nelle faccende può lusingarsi di saperla, di poterla fare? Il general Bonaparte in una lettera ai generali di divisione grida contro le rapine degli agenti francesi nei Monti di Pietà delle città venete, chiamandoli "stuolo di ladri", il popolo non vuol più lo stemma del leone, e vuole i prezzi dei comestibili; non si sa qual sarà il territorio di queste nuove repubbliche ecc. sicché bisogna governare a tastoni,