sento parlare dei sciocchi con dei sofismi artificiosi, i quali tenderebbero ad agitare la plebe. Bisogna che i governi sieno molto cauti. Un sommo rigore inasprisce, una dolcezza somma anima. Io medesimo, chiamato oggi in un consiglio sarei molto incerto, e dubbioso. Mi pare di scorgere una certa disorganizzazione di cervello anche in coloro, i quali hanno osservati i gran mali sofferti dal popolo stesso nella Rivoluzione Francese, mi pare che la religione abbia perso il suo freno; mi pare che sia consolidata la guerra fra gli aristocratici, che si comportano da imbecilli, ed