tutte collegate con le cose ecclesiastiche, e con le familiari, che poco assai fanno travedere le civili, e politiche. Quindi m'ingegnerò, se posso, di scrivere in succinto, con la penna di Tacito senza troppo mescolarmi delle faccende private, tutt'i ricchi essendo in quei secoli portati a fondare facoltosi vescovadi, chiese, monasteri, e spedali, a raccomandare a loro le proprie fortune, ed a dotarli per ricomprare le proprie ingiustizie, le proprie ruberie, le proprie rapine, i propri rimorsi con largità senza prevedere, che le loro pie profusioni erano destinate ad essere la preda dei successori, giacché quanto, la religione ottenne nell'età passata ora dai potenti, e dai laici gli si toglie con le soppressioni, e con mille, e mille pretesti sempre speciosi, e già si riprese con i livelli, con le infeudazioni, con le commende ecc. ecc. ecc. anche con autorità pontificia,