Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte I

Volume Venticinquesimo - Parte prima » p. 6580

esigere i crediti pubblici, doppo che per oltre due anni lo sollecitavo. È in stampa, ma non è punto come pensavo, che convenisse, combinando scrupolosamente l'interesse del pubblico, con quello dell'erario regio. Il nostro governo, lo ripeto, è buono per fiacchezza inattiva, ma non va punto al vero scopo delle cose. Dunque, se questo nuovo metodo io rispetterò meno e risquoterò con più aggravio, e lamento, dei debitori non sarà mia colpa, ed al fine dell'anno rappresenterò freddamente l'occorrente, nel vedere il resultato di provvidenze prese senza esatta riflessione, senza esatto possesso delle materie economiche, senza leggere ciò, che i ministri onesti espongono.

Bel tempo.