giovi agli stati, ma le circostanze hanno prodotto, che in certi luoghi ella nuoca. I vizi ancora dei governi, hanno condotto ad odiare la figliuolanza, come alla China, ed a promulgare leggi barbare, come a Creta.
Augusto poi con la famosa legge Iulia Pappeia Poppea procurò con premi, e con pene di promovere i matrimoni, ma nei governi corrotti, il matrimonio stesso è un peso maggiore di qualunque pena. Dunque non bisogna mai coartarlo, né procurarlo dai governi, bisogna far, che le leggi, ed i costumi soli, assicurando la sussistenza, e la probità, invitino a godere di questa unione per i buoni sì deliziosa, sì grave per i viziosi. I buoni costumi hanno più forza anche delle buone