senza gettar pure una lagrima di compassione. Fra le anime sensibili non si trovarono forse mai i gran scellerati, ma di fortezza eroica non furono forse esse mai capaci. Martiri di loro medesime sono destinate a sollevare l'afflitta umanità, a consolarla, a proteggerla, ma nei gran disastri si perdono, e straziate da fiere convulsioni divengono inattive, e pazienti. Nei romanzi moderni inglesi si ha il ritratto di lei, come in quelli della cavalleria il ritratto contrario, ed i singulti delle figlie di Dario ai piedi del grande Alessandro come le lettere di Eloisa presentano la sua imagine. Queste anime vicendevolmente si addolorano fra loro, e assai spesso interessano nei teatri scotendo, e dilettando le numerose platee. Quindi