Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte I

Volume Venticinquesimo - Parte prima » p. 6554

alle insinuazioni di chi comanda a nome della divinità, di chi predica una superba povertà essere una virtù, di chi strascina al rogo per vendicare il nume, una vittima umana, di chi calcola sul proprio vantaggio i propri diritti, di chi pone alla catena il suo simile, acciò gli lavori il suo campo, di chi vuol capricciosa assegnare i canoni del bello, e del buono. Il buon senso freddo ne' suoi giudizi scandaglia, esamina, e poi tranquillo espone il suo parere. Egli è un resultato della ragione da tanti elementi condotto, da quante sono le combinazioni, che può calcolare un placido indagatore del fondo naturale del suo soggetto.