Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte I

Volume Venticinquesimo - Parte prima » p. 6550v

perché questa preziosa facoltà ha le sue basi troppo spesso sull'errore, o sulle idee inadeguate delle cose. Ella è l'arte di fabbricare, non la materia delle fabbriche. L'uomo nasce ignorante e l'ignoranza vi è chi ha scritto essere un punto medio fra il vero, ed il falso sapere, e le prime idee che acquista di rado sono chiare, ed adeguate, perché le acquista d'altri, che o non le hanno tali, o dalle passioni, e dai pregiudizi le hanno annebbiate, o se le forma senza aver ben meditato sopra l'essenza loro, o cadono sopra oggetti non ben precisi. In fatti nella scienza delle quantità mai sbaglia la ragione, e questa scienza la sola è che non sia soggetta