Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte I

Volume Venticinquesimo - Parte prima » p. 6548

o. A dì 6 detto sabato.

Con dolore dico, che l'affare dell'eredità Gherardini è così intralciato, scabroso, dispiacevole, che mi toglie dalla mia tranquillità, e mi affonda in un pelago d'inquietudini. A miei anni queste brighe riescono più gravi, e l'eredità o piccole, o torbide, o mescolate di debiti, di legati ecc. e sepolte nelle tenebre, sono sempre poca cosa per chi le riceve, e di disgustosissimo maneggio. Al più posso sperare di aver la consolazione di lasciar qualche cosa di più alla Teresa, ma di goderne io non già, e neppure d'indennizzarmi degl'imbarazzi, e delle pene in cui sono involto, e che mi tormenteranno lunga pezza.

Tempo bello assai.