come fece a Roma, a Firenze, a Napoli, a Parigi, ma per il più porta stupida il giogo, e le catene come in Asia. Il metter d’accordo gl'interessi, il domar le passioni è un quadrare il cerchio, è il trovare il moto perpetuo. Quasi niun vuol essere né alle leggi, né agli uomini sottoposto. Quindi le leggi sono impotenti, gli uomini perversi in tutt'i sistemi di governo, fino a quello di Pollonia. Quel Machiavello, quel Rousseau che ora idolatrano i democratici danno delle lezioni, che non devono tranquillizzare coloro, che anelano ansanti per la eguaglianza, se vogliono leggerli a sangue freddo.
Ma sapranno farlo i libertini, i pezzenti, quanti sperano d'inalzarsi