Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte I

Volume Venticinquesimo - Parte prima » p. 6518v

di Retz, di averlo instruito nell'arte del dissimulare, doppo essergli morto monsieur de Sipierre suo ottimo aio. Dice che questo fiorentino era fine

, "caut", corrotto, bugiardo, e gran furbo ("dissimulateur"), che il suo nonno fu mugnaio ("meusnier") due leghe lontano da Firenze, ad un mulino ove si ritirò nel tempo della lega, ed sua moglie lasciò per tentar fortuna: che poi suo padre fu "banqueroutier" a Lione, e sua madre madama du Perron grande "reverendesse de putains", onde il re Enrico (II) lo prese in favore, e lo fece aio de' suoi figli, ed in specie del predetto Carlo