Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte I

Volume Venticinquesimo - Parte prima » p. 6515v

Dio, vero unico ecc. fu sostenuta con strazi, con empietà.

Il suo vicario (Alessandro VI, Giulio II, Leon X per non parlar dei più antichi) confuse sovente il suo piacere, con i doveri del suo ministero. Ora gli empi, i filosofi, rifriggono le cose vecchie, i devoti, i pusillanimi o per interesse pagliato, o per egoismo nascosto, o per zelo leale, fanno fronte all'errore, e confessando la necessità di una riforma assoluta, più larga di quella, che maturò il Concilio di Trento sostengono le rovine del guelfismo, il quale giovò forse un giorno all'Italia, ma non si sa adesso (fino alla pace generale almeno) cosa possa partorire, non più minato