condurre a sviluppar ciò. Forse con più quieto ragionamento o io m'instruirei, o egli svilupperebbe il suo progetto meglio. Per me carta, è sempre carta, oro, argento, argento, ed oro merce universale e quanto dice Montesquieu nel lib. XXII del suo Spirito delle leggi me ne convince per quanto la soprabondanza attuale delle papiracee operazioni governative di molti stati di Europa, possa farmi desiderare un più placido, ed imparziale esame della materia. Per farlo vorrei però, che si tenesse in mano l'Essai sur la nature du commerce, en général tradotto dall'inglese, e stampato con la data di Londra 1756 in 8°, il quale si sa essere di monsieur de Cantillon il miglior libro, che conosca nato