dell'idolatria, e poi quelli del cristianesimo, e girando gli occhi al nostro secolo filosofico, che in piccolo fabbrica ricovero ad una imagine di una Vergine in Arezzo, come già dissi, smunge la fortuna per combattere pro, e contro i francesi ecc. ecc. ecc. ecc.
Peste del 1417. Trovo nelle memorie manoscritte di Giovanni mio antenato, che nel 1417 infieriva qua la peste, onde in un giorno (12 settembre) morirono Giovanni di Francesco Pelli con la sorella, e cinque cugini, e di questa peste ne fa parola il Rondinelli nella sua Storia del contagio p. m. 17, e l'Ammirato ne parla, ed il giovane nelle giunte al vecchio lib. 18 t. II p. 977 narra che per esserne liberati perché dentro otto mesi morirono sedicimila cittadini (lo nota Scipione), ved. le memorie del Casotti p. 107, fecero venire i fiorentini la Madonna dell'Impruneta nella città.